Il futuro della mobilità, ecco i servizi auto online

    Il futuro della mobilità, ecco i servizi auto online

    Insieme alle tecnologie e, soprattutto, all’informatica, cresce anche il settore della mobilità. Attraverso strumenti informatici sempre più all’avanguardia – o, semplicemente, grazie alla trasformazione digitale – oggi buona parte dei servizi auto tradizionali sono a portata di clic. E non solo.

    Spostarsi non è mai stato così facile, insomma – per non dire economico. In questo contesto sono nati sempre più servizi di noleggio a breve e lungo termine, ma anche il cosiddetto carpooling. Le biglietterie non sono più quelle fisiche e non richiedono commissioni per le agenzie di viaggio, ed oggi su Internet si può anche comprare una macchina. Per capire quali sono le più recenti innovazioni nell’ambito dei servizi auto online basta continuare a leggere.

    Il car sharing per tutte le tasche, gli esempi più famosi

    C’è da dire che ancora il car sharing non è una realtà per tutti, quantomeno nella sua evoluzione oggi più moderna e utilizzata, ovvero quello a breve termine. Solo in alcune città, infatti, è possibile trovare aziende come Enjoy (“figlia” del gruppo Eni, presente su Milano, Roma, Torino, Bologna, Catania, Rimini e Firenze) e la sua diretta concorrente, car2go. Questo, però, non vuol dire che non esista alcun modo per evitare di acquistare una macchina. È il caso dei noleggi a lungo termine.

    Sempre più aziende, infatti, ma anche alcune concessionarie, ora propongono i cosiddetti leasing, ovvero i noleggi di auto con contratti temporanei, sì, ma di medio o lungo termine. In poche parole, se si deve andare a vivere in una città per lavoro ma si pensa di non viverci più di qualche mese o un anno, può essere conveniente affittare un’auto. Questo può essere l’ideale anche per chi ama cambiare macchina molto spesso, ma non può o vuole permettersi di fare investimenti così grandi ogni anno o quasi.

    Viaggiare in economia, cos’è il carpooling

    Se, invece, bisogna fare una determinata tratta ad un orario difficile oppure non ci si può permettere un treno a lunga percorrenza o un aereo, il cosiddetto carpooling può essere la soluzione più adatta. Lo stesso vale al contrario: se si ha una macchina e non si vuole viaggiare da soli, si può scegliere di dividere il prezzo del carburante e dell’autostrada con qualcun altro.

    L’azienda che in Italia è più conosciuta per questo tipo di servizio si chiama BlaBlaCar, e permette a chiunque di creare o cercare un viaggio da un luogo a un altro, eventualmente considerando anche fermate intermedie per “raccogliere” altri viaggiatori. Così tutti risparmiano, e nessuno deve viaggiare da solo.

    Come funziona l’acquisto di un’auto online

    Ma non solo sharing economy. Oggi si può anche scegliere di acquistare un’automobile online. Lo permettono i siti sempre maggiori delle concessionarie, ma anche le vetrine online come Subito, Kijiji e Facebook Marketplace. Questo rende possibile sia l’acquisto di macchine usate che di nuove, includendo chiaramente anche Km0 ed usato garantito, moltiplicando perciò le possibilità di scelta quando bisogna affrontare un impegno così grande come quello dell’acquisto di una macchina. Se il venditore è lontano, inoltre, ormai sempre più concessionarie forniscono il servizio di consegna delle automobili all’indirizzo del compratore.

    Acquistare un mezzo online, però, non è solo questo. Sempre più banche ed agenti finanziari, infatti, permettono di ricevere finanziamenti e prestiti online, a volte anche nel giro di poche ore, chiaramente a seconda dell’eleggibilità del singolo.

    Le colonnine di ricarica per le auto elettriche

    Se, attraverso i propri acquisti auto online, si è deciso di optare per un’auto elettrica, ora è possibile trovare le colonnine di ricarica attraverso dei veri e propri portali online, come ad esempio NEXTCHARGE, che costituiscono inoltre una sorta di borsellino virtuale per i rifornimenti. Ma non è questa l’unica opzione. Infatti, si possono programmare e pagare i servizi di ricarica attraverso le app delle aziende proprietarie delle colonnine pubbliche, sapendo inoltre lo stato di carica in tempo reale di ciascuno dei propri veicoli elettrici, senza per forza esserci bisogno delle card fisiche di pagamento.